WINTER MOUNTAIN TEST 2010
Rieti – Monte Terminillo.
Anche quest’anno si è conclusa la seconda edizione del Winter Mountain Test.
Per chi ancora non ne fosse a conoscenza l’associazione ALTA QUOTA, da due anni propone il Winter Mountain Test. Un invito aperto a tutti gli amanti della montagna per passare due giorni nell’ambiente innevato del Terminillo (e quest’anno oserei dire abbondantemente innevato!!!!!!!!! )con la possibilità di provare le diverse attività invernali.
Come avrete capito le condizioni meteo non sono state molto favorevoli vista la quantità di neve caduta in due giorni. Ma nonostante ciò hanno partecipato quasi settanta persone, tra cui tanti che sopravvissuti all’esperienza dello scorso anno hanno voluto replicare!!!!
Grazie alla notevole quantità di materiale tecnico fornito da alcuni sponsor di ditte specializzate, senza dover acquistare nessun tipo di attrezzatura, in molti hanno potuto provare lo sci alpinismo, le escursioni con le ciaspole, una breve ma adrenalitica escursione con piccozza e ramponi sul Monte Elefante, e i più audaci hanno potuto passare la notte in una tenda d’alta quota con temperature da vero ambiente himalayano!!
Come sempre tutto ha inizio alle 6,30 nel parcheggio davanti al solito bar di Settebagni sotto una fitta pioggia, ma gli accompagnatori sfoderano subito il loro entusiasmo infondendo ottimismo ai visi perplessi dei primi partecipanti arrivati.
Dario e la Mogolla sfoderano subito le loro liste multicolor per controllare che siano arrivati tutti e con piacevole sorpresa nonostante l’alto numero di partecipanti alle 7,05 si riesce a incastrare tutti nelle macchine disponibili e si parte alla volta del Terminillo.
Massimo (Il Boss), insieme a Gabriele e Mauro sono partiti Venerdì con il carico di materiale tecnico da testare. Tutto questo potrebbe sembrare frutto di un’impeccabile organizzazione, in verità secondo alcuni il trio è partito venerdì per risparmiarsi la sveglia di sabato mattina alle 5,00!!!
Il punto di ritrovo quest’anno al Terminillo è l’Albergo BUCANEVE in località Campoforogna.
Al nostro arrivo veniamo accolti subito dall’abbraccio di una leggera nevicata.In pochi minuti il silenzioso albergo viene invaso da una folla piuttosto concitata che già ha affrontato il primo test della giornata…..
Certo non rientrava nel programma del Winter Mountain Test, ma qualcuno ha già superato la prova montaggio catene all’auto e qualcun altro ha dovuto addirittura acquistarle a Pian De Valli!!!
Insomma la giornata è solo all’inizio e già si prospetta molto movimentata.
Come sempre l’organizzazione lascia ampio spazio all’improvvisazione, ma lo staff è compatto e in sole 2 ore e ½: appello fatto, camere assegnate e gruppi formati!!
Le condizioni meteo ci obbligano a modificare i programmi e quindi si forma un gruppo di ciaspolatori più numeroso del previsto, coloro che avrebbero dovuto affrontare una giornata alpinistica si ritroveranno a fare i portatori fino al Rifugio Sebastiani, trasportando una tenda da spedizione che dovrà essere anche montata per la notte e 7 Kg di pane ordinati da Maurizio il gestore del Rifugio, il quale a causa della strada chiusa per la neve non è riuscito a portare su tutti i viveri.
Lo spirito di tutti è comunque alto. Un piccolo gruppo intanto è rimasto in albergo aspettando che il Boss e Gabriele alle prese con cacciaviti scarponi e attacchi riescano ad assemblare gli sci per provare qualche fuori pista.
Gli alpinisti arrivano al Rifugio Sebastiani che appare all’improvviso nella nebbia, il vento è incessante e continua a cadere tanta neve!!!!
Entrando ci accoglie Maurizio che ci conferma che nel weekend sarà da solo e che avrà quindi bisogno del nostro aiuto per fornire vitto e alloggio a tutti.
Ci ritroviamo subito davanti a cioccolate calde, tè biscotti e viveri ipercalorici!!!! D’altra parte fa molto freddo e ogni scusa è buona per ingerire cibo!!! Tra un sorso e l’altro si fa amicizia e per impressionare i partecipanti Il Gran Mogol e La Mogolla decantano le virtù di accompagnatore e le capacità di orientamento di Federico che essendo timido cerca di distogliere l’attenzione iniziando a ricercare volontari per montare la tenda da campo! Guardando fuori il tempo è peggiorato e di comune accordo viene stabilito che la tenda “d’Alta Quota” verrà montata …. …… dietro il rifugio!!!
Con noi sono salite due ragazze che devono rientrare a Roma in serata, (sarà vero??? Secondo me hanno capito che non c’era tempo da perdere se volevano salvare la pelle!!!). Quindi è necessario riportarle al Bucaneve.Il Gran Mogol, visto l’impossibilità di poter sfoderare le scintillanti piccozze, decide di cimentarsi in una prova di orientiring, così insieme alla Mogolla e ad un piccolo gruppo di potenziali alpinisti arruolati per l’occasione come ciaspolatori erranti, si immergono di nuovo nelle nebbie. I volontari montatori di tende invece rimangono al Rifugio con Federico e Mauretto.
Usciti all’aperto non si vede nulla, la nebbia ci avvolge inesorabile e a naso, ops volevo dire seguendo inequivocabilmente le indicazioni del GPS raggiungiamo l’albergo dopo che la Mogolla si è anche cimentata in una spasmodica ricerca sotto la neve senza uso di Sonda e pala per ritrovare la radio che aveva perso lungo il tragitto.
All’albergo sono rientrati tutti e sono giunti anche gli ultimi partecipanti. Girovagando si vedono cioccolate calde arrivare a tutta birra e si possono origliare i vari racconti. I ciaspolatori hanno fatto una bella escursione sotto bosco allietata da concitate conversazioni tra i partecipanti, gli sciatori si sono rassegnati ad usare gli impianti e a fare qualche fuoripista non troppo fuoripista……
Tutto sommato visto le condizioni del tempo poteva andare peggio quindi in attesa che calino le ombre della sera ci si organizza per la cena e il pernotto……
Intanto qualcuno che aveva prenotato sin dall’inizio la sua partecipazione al Winter Mountain Test con la ferma idea di dormire in tenda alla notizia poi delle probabili basse temperature che avremmo trovato aveva senza esitazione cambiato la “ferma” idea e deciso di dormire al Rifugio. Ora avendo assaporato la piacevole temperatura, nonché il confort dell’albergo, timidamente ci informa di aver deciso di dormire in Albergo!!!! E questi sarebbero veri alpinisti???!!!
Ma alla nostra amica Vitalba le perdoniamo questo ed altro ……, anche Miss Lorina presa da un leggero malessere fisico appena giunta al Terminillo ha preso una stanza in Albergo per oziare tutto il giorno……Ma quale Winter Mountain Test il prossimo anno Winter Mountain beauty farm!!!!!
Sazi di cioccolata biscotti e quant’altro il Gran Mogol recupera il gruppo dei maratoneti del Sebastiani e riparte per guadagnare il pernotto al Rifugio.
Questa volta muniti di frontali sempre avvolti dalla nebbia arriviamo al rifugio dove ci aspetta una cenetta da leccarsi i baffi!!!!
I programmi per l’indomani??? E’ dall’inizio della giornata che qualcuno parla di una finestra di bel tempo che dovrebbe aprirsi domani mattina e con questa speranza andiamo tutti a dormire puntando la sveglia alle 7,00!!
Al risveglio la finestra di bel tempo ancora non si è aperta……… però il Gran Mogol dopo la colazione ci ragguaglia sul programma. Svuotiamo gli zaini dai sonanti moschettoni, corde, cordini e imbraghi e decidiamo di andare a fare un giro con le ciaspole. Parte dei sopravvissuti al pernotto in tenda insieme a Felix (l’andino) e la moglie tenteranno il Monte Elefante!
Si riparte e strada facendo incredibilmente il panorama appare all’orizzonte…… dopo tanta nebbia avevamo quasi dimenticato che intorno a noi c’erano profili di montagne così belli, boschi colmi di alberi carichi di neve, seguendo un sentiero tracciato dal forte soffio del vento, all’improvviso come ogni gita che si rispetti ecco l’immancabile variante del Gran Mogol, che ad un tratto parte per un’impettata per raggiungere a sorpresa la cima del Monte Elefante!!!! Acc…, Dannaz…. Malediz…. Con questi aggeggi ai piedi ….. il gruppo si sfalda….. C’è una simpatica tipa dalle lunghe treccioline rasta che invoca l’uso dei ramponi!!! Qualcun’altro si domanda quando era stato deciso di scalare il Monte Elefante, e qualcun altro chiede quando si aprirà la famosa finestra di bel tempo …..
Finalmente tra gli ultimi pant pant sbuff sbuff raggiungiamo la cima di Monte Elefante ma il vento ci spinge subito ad intraprendere la discesa, tempo solo di una foto per testimoniare l’arrivo in vetta, In poco tempo sembra che il Dio dei venti abbia deciso di scatenare le sue ire su di noi….. Nel tratto della discesa arrivano le prime difficoltà, i meno esperti rimangono un po’ indietro sostenuti però vivacemente dalla Mogolla e da Mauretto.
Ad un tratto troviamo Francesco” il Toscano” spalmato sulla neve che grazie ad una piccozza piantata attende che il Gran Mogol lo rimetta in piedi. E’ giunto il momento di calzare i ramponi…..e qui per qualcuno inizia il cardiopalma. Stefania si è accorta che i ramponi che ha nello zaino non sono compatibili con gli scarponi che ha ai piedi e quindi??? Affronterà la discesa sottobraccio avvinghiata al Gran Mogol (tutte scuse, in realtà ha solo approfittato dell’assenza della Mogolla impegnata più indietro con gli altri).Intanto il vento è aumentato e facciamo fatica a rimanere in piedi, superiamo la cresta e finalmente in lontananza appaiono tante piccole figure che quasi in processione stanno raggiungendo il Sebastiani. Sembra veramente un’impresa himalayana. Ma il Monte Elefante fa parte delle big summits da 8.000 mt??!! Le fatiche dovrebbero concludersi davanti ad un fumante piatto di polenta e dopo un’estenuante discesa riusciamo a conquistare l’ingresso al Rifugio.
Nella sala ci saranno più di 60 persone, i ciaspolatori e gli sciatori sono già a tavola, ci sono anche altri escursionisti. Stanchi e sfiniti ci sentiamo già rigenerati dal profumino che sale dai piatti fumanti pieni di polenta che vediamo girare tra i tavoli. Ma le sorprese non sono finite……. Maurizio inchiodato ai fornelli ha lasciato a degli improvvisati aiutanti la gestione dei tavoli e sorpresa delle sorprese la polenta è finita……. I Mogolli e tutto il loro seguito o “quasi” sono rimasti senza??!!!! No!!!!!!! Qualcuno impietosito dall’espressione della Mogolla le offre quel poco che è rimasto qua e là. Maurizio saputo dell’accaduto cerca di rimediare come può facendo giungere di contrabbando al tavolo degli sfortunati, salsicce al sugo, carne al forno e del dolce. Dopo aver ingerito del cibo e del buon vino gli animi di tutti si riaccendono! L’ultimo sforzo della giornata….. Maurizio ha bisogno di aiuto e ognuno di noi cerca di fare quello che può, così la Mogolla si ritrova in cucina davanti ad un’enormità di piatti sporchi…… la domanda spontanea è “Ah Maurì ma ce l’hai la lavastoviglie???” Fortunatamente la tecnologia è arrivata fin quassù, così dopo aver sistemato tutto si prende la via del ritorno.
Arrivati a Campoforogna foto di gruppo e poi davanti all’albergo sotto una fitta nevicata, si recuperano le auto sommerse dalla neve.
Anche quest’ultima fatica non scompone nessuno.Persone che si conoscono da sole 48 ore si salutano tra baci ed abbracci. Anche questa volta la montagna ci ha tenuto tra le sue braccia per due giorni infondendo in ognuno di noi vitalità e serenità e noi da parte nostra speriamo di avervi trasmesso il nostro entusiasmo e la nostra passione.
Ci vediamo in montagna
La Mogolla