
Selvaggio West, un torrido 12 giugno di sole, polvere, vento.
Nell'apparente immobilità del villaggio, bruciato dal sole, la notizia circola veloce di bocca in bocca: la banda del terribile Billy the Kid ha compiuto l'ennesima rapina in Banca, trafugando un ricco bottino di pepite d'oro. Tra queste, la famosa “Maria Eldorada”, preziosissima e scintillante bestiona aurea di ben 5 kg di peso.
Lo Sceriffo Morales Gonzago Solierte Pizarro Sancho Hermada di Fort Alamo è infuriato: sfrontatezza e illegalità non saranno più tollerate! Chiama a raduno i migliori cowboys e cowgirls perchè si dia immediatamente inizio alla caccia al bandito.
Al fianco dello Sceriffo, collaborano:
- il carismatico Banchiere Pepitas Sonantes che gestirà le paghe giornaliere dei cowboys
- l'incantevole Lady Francisca, direttrice del più malfamato dei Saloon del West abruzzese in cui i cowboys saranno ospitati e rifocillati
- l’ex bandita Tom Carlas Buscetta, apparentemente pentita ma pur sempre losco personaggio del quale non fidarsi.
I volenterosi cowboys, accorrono numerosi e ben armati. Saranno in grado di affrontare le insidie della natura selvaggia e a confrontarsi con il temibile malvivente?
Lo Sceriffo, sempre molto puntiglioso (ma c'è chi usa termini meno amichevoli), sottopone a severi test psico-attitudinali i cowboys selezionati. Vengono formate 4 squadre che si addentreranno nella boscaglia della Chiarino Valley, terra di banditi, regno dell'illegalità. Ogni passo in avanti è un rischio. Tra gli alberi, si sentono rumori sinistri, movimenti di foglie, scricchiolii di rami spezzati.
Strane ombre sfuggono tra l'oscura vegetazione. Improvvisamente un secco rumore e, prima che i cowboys se ne rendano conto, sono già accerchiati da un manipolo di banditi che chiudono ogni via di fuga, urlano e minacciano. Sono armati fino ai denti: possiedono perfino le celebri Smith & Wesson modello "Chiquita" calibro 44, tristemente note per aver steso al suolo innumerevoli pistoleri di fama.
Il tentativo di reazione da parte di alcuni cowboys scatena la furia del capo dei malviventi, il burbero Don Aleandro Hortega... per gli amici Mauro. E' certamente più saggio cedere armi, soldi e beni in quantità per poter almeno passare incolumi e proseguire il percorso.
Il Banchiere riconosce uno dei banditi: si tratta di Tom Carlas Buscetta, in precedenza pentita, ora pentita di essere pentita. La bandita reagisce minacciando lui e tutta la sua discendenza, quindi, con un agile gesto di mano, gli sottrae il prezioso orologio da taschino. Anche il Banchiere preferisce cedere e questo gli salverà la vita.
Esausti e duramente provati dallo scontro, i cowboys proseguono il viaggio. Trovano le chiavi del Saloon presso cui saranno alloggiati e, in breve, lo raggiungono.

Lady Francisca li accoglie scrutandoli con diffidenza: riusciranno questi 4 gringos affamati a catturare Billy the Kid? Assolutamente improbabile!
Tra i nuovi arrivati scoppia una rissa. Scene quotidiane, nel Far West, però in questo caso la violenza è tale da convicere Lady Francisca che forse sì... potrebbero essere proprio loro gli uomini giusti per la caccia al bandito.
Lo Sceriffo, invece, ha altri pensieri: si convince che se non interverrà immediataemnte a sedare la rissa, del fabbricato del Saloon resteranno solo le travi portanti. Essendo notoriamente un consumato consumatore di bevande alcoliche, la distruzione del suo locale preferito gli dispiacerebbe alquanto. Queste sono le considerazioni che lo inducono a tuffarsi nella mischia in modo determinato e vigoroso. Dalla nuvola di polvere fuoriescono gambe, braccia, cappelli... poi sonori rumori di pugni e ceffoni... infine escono alcuni volti tumefatti. La rissa è sedata! Ma lo Sceriffo vuole mostrare la sua autorevolezza affinchè simili episodi non abbiano mai a ripetersi: agguanta per le spalle il primo colpevole (a suo dire!) che trova e lo fa mettere alla gogna.

Poi trova numerosi altri presunti colpevoli. C'è chi è obbligato a superare la prova del boccale di birra (10 punti... via dalla patente!!).
C'è chi viene legato alla staccionata ed esposto alle revolverate degli stessi compagni di squadra! Incredibile la foga con cui proprio loro - per compiacere lo Sceriffo - sparano sui compagni immobilizzati come pecore da tosare!!
Altri colli e altri polsi "assaggiano" la gogna. Casualmente, solo quando sta per essere servito il rancho gli animi si placano e ritorna l'ordine. I cowboys riprendono comportamenti relativamente civili... almeno finchè non arrivano le prime salsicce alla brace.
Con il calar delle tenebre, la quiete è nuovamente infranta: una mandria di tori inferociti irrompe nei pressi del Saloon. Liberati da Billy the Kid, scalpitano impazziti devastando i pascoli circostanti. I cowboys devono assolutamente intervenire. I più giovani tra loro, vorrebbero non solo catturare le bestie, ma anche marchiarle a fuoco. Chiaramente i tori non ne vogliono sapere e reagiscono scalpitando tra muggiti incontrollati che attraversano l’intera valle.
Dopo le faticose operazioni di cattura, è finalmente ora di andare a dormire. Domani sarà per tutti una giornata di fuoco.
Selvaggio West, un torrido 13 giugno di sole, polvere, vento.
Alle prime luci dell'alba il Saloon si anima.
Cowboys assonnati escono dai propri giacigli e girano freneticamente per ogni lato cercando le proprie... fette di pane e Nutella. Una nuova rissa adesso sarebbe disastrosa e lo Sceriffo lo sa. Bisogna subito darsi da fare per catturare Billy the Kid, vivo o morto!
I mandriani, proprietari dei tori impazziti, sostengono che più giù nella valle vive un certo Alce Affamato, santone indiano non particolarmente abile come veggente ma che - se in preda ai fumi allucinogeni di cui a volte abusa - può essere in grado di fornire una quantità inimmaginabile di informazioni.
I cowboys ferrano i cavalli... operazione tutt'altro che semplice... e partono alla ricerca del Santone. Il percorso si rivela difficile: sono necessarie ottime capacità di orientamento... i cowboys sanno bene che la bussola non è un semplice ciondolo da portare al collo.
Arrivano di fronte alla tenda dello scorbutico Santone. Armati di santissima pazienza, si sottomettono a tutte le prove che lo sciamano impone loro. Dalla
lettura della mano (previa scrittura se la mano è intonsa), fino all'estrazione, a mani nude, di velenosissime
spine di cactus.
Tanta fatica... ma, in cambio, arriva la sospirata ricompensa!
Alce Affamato entra nella sua orribile tenda e ne esce con un frammento di fotografia utile a completare l'
identikit di Billy The Kid. Ora i cowboys possono finalmente conoscere la faccia del famoso bandito... e che faccia! Una vera faccia da schiaffi!!!
Lo riconoscono immediatamente! Ormai sanno qual'è il vero personaggio che per anni si è celato dietro quel temutissimo nome. Con il sangue agli occhi, partono verso il suo ranch, intenzionati a picchiarlo e catturarlo.
Il bandito, ancora ignaro, continua a simulare di essere un tranquillo
peone forestale: coltiva l'orticello... misura l'angolazione dei raggi solari sulle foglie delle sue
piantine di basilico... Quando vede il grande polverone in avvicinamento e sente lo scalpitare dei cavalli al galoppo, intuisce... ma è ormai tardi per darsi alla fuga. I cowboys lo hanno già accerchiato e i più giovani - che come al solito sono anche i più spietati - vorrebbero farlo a pezzi, forti del fatto che lo Sceriffo ha scritto "Vivo o morto".
Inizia una tumultuosa colluttazione (anche tra gli stessi cowboys) finchè il bandito non è immobilizzato, pronto per essere assicurato alla
giustizia... o meglio... all'ingiusta giustizia del Selvaggio West, formalmente rappresentata dal solito e ormai ben noto Sceriffo.
Billy the Kid, non avendo più scampo e accogliendo il suggerimento della neo-pentita bandita Tom Carlas Buscetta: si dichiara colpevole ma assolutamente pentito. Dovrà confessare dove ha nascosto le
pepite rubate ma in cambio otterrà tutti i benefici previsti dalla legge: vitto, alloggio, diaria, rimborso trasferte, auto blu con conducente, un posto in Parlamento con conseguente pensione a vita.
Ai cowboys, invece, interessano solo le pepite.
Sulla base delle indicazioni del pentito Billy, raggiungono il
Rio de las Piedrazas de Oro, dove il bottino era stato accuratamente nascosto dopo la rapina. Si scatena una nuova zuffa perchè tutti vorrebbero accaparrarsi le pepite di maggior valore.
Ancora una volta lo Sceriffo è costretto ad un intervento autoritario. Dopo l'ennesimo "giro di gogna" imposto a tutti coloro che stavano respirando al momento della zuffa, viene invocato l'intervento del Banchiere Pepitas Sonantes con il compito di ridistribuire dollari e pepite secondo le classiche, ingiustissime ma incontestabili leggi del Far West.
Chi ha avuto ha avuto. Chi non ha avuto... è comunque contento che non gli sia stato sottratto ciò che aveva. Ciascun cowboy trova quindi la sua ragione per essere soddisfatto.
Si festeggia il buon esito della caccia: grida, risate, spari contro barattoli di fagioli.
I cowboys più valorosi vengono pubblicamente premiati. Lady Francisca chiama tutti al Saloon per un ultimo rancho. Le provviste sono ancora sufficienti e quindi non si accendono nuove risse. Dopo il pranzo, una meritata siestita e poi i cowboys sellano di nuovo i cavalli per lasciare definitivamente la valle, teatro di tante scene cruente.
Sole, polvere, vento. Una torrida giornata di giugno si sta concludendo con un rosso tramonto... siamo di nuovo nel Grande Raccordo Anulare di Roma.