Quest’anno gli “Altaquotini” sono tutti sparsi qua e là, dalle Montagne d’Abruzzo fino alle Ande, passando per l’oceano Atlantico J
La mia destinazione è un po’ insolita. A Marzo scorso quando ho iniziato a pensare alle vacanze estive ho deciso di andare ad esplorare un posto nuovo, un altro puntino della mia Wish-list: l’isola di Madeira.
Eh già forse questa cosa dei trekking sulle isole mi sta’ prendendo un po’ la mano, J da quando fu la traversata dell’Elba, poi la Corsica e poi la Sardegna…. E allora perché non allargare gli orizzonti? Lasciare il mediterraneo e avventurarsi nell’oceano atlantico.
E’ proprio In mezzo all’oceano Atlantico… l’isola di Madeira, un vero paradiso terrestre, incastonata tra il verde smeraldo della fitta vegetazione e le varie sfumature di azzurro del mare che la circonda.
Vabbè ma qualcuno penserà: ma che adesso quelli di Alta Quota vanno in vacanza a mare? J
Eh No!!!!!
E’ vero che è un’isola ma non vi ho detto che è un paradiso montuoso grazie a eruzioni vulcaniche che ci furono migliaia di anni fa. E allora perché non andare a fare trekking su e giù per i monti di Madeira?
Cosi propongo alle mie amiche e compagne di vacanze estive ormai da qualche anno, di valutare l’idea di andare insieme anche questa volta. Non mi chiedono nemmeno quale sia il programma, vogliono sapere le date e accettano subito la proposta J . E’ meraviglioso avere delle amiche cosi speciali .
Da quel momento inizia la pianificazione del viaggio, biglietti aerei, la ricerca di una casa dove fare base camp, un’auto a noleggio e poi inizia il bello del progetto: Studiare gli itinerari da fare.
Ce ne sono tantissimi, ho letto tantissimo e visto tanti video ma non voglio rovinarmi la sorpresa, cosi inizio a preparare tracce di itinerari, le girls non sono affatto preoccupate o meglio, preoccupate quanto basta J avendo già esperienza delle estati passate J.
Finalmente si parte, il nostro primo viaggio all’estero tutte e tre insieme, bello, nonostante le tante cose fatte fino ad oggi, mi ritrovo ancora di fronte a delle “prime Volte” e questo è meraviglioso!
La vacanza sarà oltre ogni aspettativa, quindici giorni intensi, ricchi di profumi di colori, una natura pazzesca che fa da padrona, selvaggia, travolgente e dominante. Un trekking dopo l’altro alla scoperta di un territorio ricco di bellezze naturali, ricco di acqua, cascate alte fino a 100 mt. Fiori e frutti tropicali ti sorprendono in ogni angolo e spesso ti ritrovi a camminare immerso nei fittissimi boschi di laurisilva.
Le nostre giornate scorrono veloci e fittissime di attività, Caterina ed Amanda sono entusiaste quanto me, accumuliamo Km di trekking un giorno dopo l’altro e tanto dislivello nonostante le escursioni più impegnative non superino i 900 mt di dislivello. Tra le escursioni più belle da citare la traversata integrale da Pico Do Areiro a Pico Ruivo. Un percorso di circa 12 km e 700 mt di dislivello che tocca le 2 vette più alte dell’isola, 1840 mt, e che si snoda su una cresta che sale e scende tra pinnacoli, torrioni di roccia e gallerie scavate per immergersi sempre più in un ambiente completamente isolato fuori dal mondo, che alle prime ore del mattino ci accoglie avvolto da una fitta nebbia che dalla valle sale, copre tutto, per poi scendere subito dopo per mostrarci la sua immensa bellezza. Una giornata magica, sembra di fluttuare in un mondo tridimensionale. Nei giorni seguenti l’altra escursione che ci rapisce lo sguardo sarà la verada do Punta de Sao Lorenzo , 11 Km e 800 mt di dislivello . Un’esperienza epica, completamente diverso da qualsiasi altro angolo lussureggiante dell’entroterra dell’isola. Un sentiero costiero del promontorio che si snoda tra rocce a picco sull’oceano, pendii senza alberi, su roccia vulcanica dalle mille sfumature di rosso, che ci porta a raggiungere la parte più estrema ad est dell’isola.
Il clima mite di questa isola con i suoi 23-25° ci ha accompagnato per tutta la vacanza facendoci dimenticare per un attimo l’inferno lasciato in Italia che con i suoi 40° fissi da almeno due mesi non ci ha dato tregua giorno e notte.
Trekking a parte, la vacanza ci ha permesso comunque di godere anche dei piaceri culturali e turistici dell’isola, facendoci apprezzare la cucina, le piccole realtà come Macicho (il chiodo fisso di Caterina per tutta la vacanza J con la sua festa di fine estate, la poncha e la espada de carne J ) Camara do Lobos tipica per il suo piccolo porticciolo e i suoi coloratissimi vicoli, che noi abbiamo apprezzato ancora di più per il tradizionale cocktail Nichita a base di Rum ovviamente J, Funchal con il suo coloratissimo mercato e il suo interessantissimo giardino botanico che ci ha rapito per mezza giornata. Non ci siamo nemmeno fatte scappare un giro in catamarano alla ricerca dei simpatici delfini e per provare l’adrenalina di un bagno in pieno oceano, che paura!!!!
Tutti ingredienti che hanno dato un sapore ricco e intenso a questa vacanza, a partire dalle amiche compagne di avventura, ai nuovi posti esplorati, alla scoperta di angoli di paradiso ancora incontaminati, agli sguardi persi verso l’oceano, ai colori dei tramonti, ai mille pensieri che sempre mi accompagnano in ogni mia avventura piccola o grande che sia, ma che è mia e che ogni volta aggiunge un pezzetto alla mia crescita personale.
Scegliamo di essere felici, perché la vita è troppo breve per viverla solo nel dolore, perché siamo capaci di sentire altro oltre la stanchezza e il dolore, basta solo fermarsi e imparare ad ascoltarci e a volerci bene.
